Distinguersi in un mercato sovraffollato, che parla un linguaggio comune fatto di nero, filetti dorati, font corsivi ed estetiche così premium da diventare cheap. Possibilmente senza distinguersi solo per il gusto di farlo: ma perché per distinguersi ci vuole gusto.
Astro
la bellezza
naviga in
ottime acque.


challenge
solution
A volta la soluzione non è sotto agli occhi, ma sotto al pelo dell’acqua. L’acqua dove crescono le trote di astro, l’acqua da cui nasce un linguaggio che, una volta trovato, era quasi ovvio: l’acquarello. Opere d’arte per contenere opere di gusto!

2 mani
1 concetto
didascalico? annacquato? geniale
Perché a volte -quasi sempre- la risposta alle domande della comunicazione è nel prodotto stesso. A cura corrisponde cura. A bontà, bellezza. Ad acqua, acquarello. O, meglio, tanti acquarelli. Per farsi notare alla prima occhiata, senza rischiare di fare un buco nell’acqua.
una trasparente eleganza
Alla ricchezza artistica del racconto ecco affiancato un linguaggio fotografico essenziale, minimal, dritto al punto: pane al pane, pesce al pesce. Perché se la fame vien guardando, a un prodotto così bello non serve aggiungere niente se non un punto di luce – e un filo d’olio.
nato nell’acqua
Ancora acquarelli, sì: ma certo non per annacquare una storia unica. Perché come per il sapore, anche per gli occhi l’equilibrio è importante, soprattutto quando a dover essere bilanciati sono la delicatezza e la meraviglia che accompagna il territorio di questa marca.

credits:
ACQUARELLI: Luca Franceschini












